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---|---|---|---|
100002 | 1 | Anna è una donna di 47 anni, vive con il figlio in un piccolo appartamento in un paese carsico, lavora nel campo della ristorazione e, nonostante una patologia genetica familiare che provoca delle alterazioni scheletriche, cardiologiche, oculari e cutanee, vive una vita serena e tranquilla. | [] |
100002 | 2 | Ha una buona rete familiare e informale che supporta la famiglia. | [] |
100002 | 3 | Viene seguita da un centro di riferimento specifico per patologia rara a Bologna e si sottopone a controlli clinicostrumentali periodici e regolari. | [] |
100002 | 4 | Nel gennaio del 2017 esegue un intervento chirurgico di piede torto congenito presso l’Istituto Rizzoli. | [] |
100002 | 5 | Durante la degenza, a seguito di un dolore retrosternale e di una sincope, viene sottoposta a un intervento di endoprotesi di aorta per dissezione acuta. | [] |
100002 | 6 | Al rientro a casa, nel marzo del 2017, deve proseguire i controlli cardiologici ed eseguire la fisioterapia per gli esiti di intervento al piede e regolari controlli ematici. | [] |
100002 | 7 | Non essendo autonoma nella deambulazione, viene presa in carico dai servizi del Distretto n. 1 dell’ASUGI di Trieste. | [] |
100002 | 8 | Anna sembra, in un primo momento, una persona collaborante al piano assistenziale predisposto, ma, dopo un paio di interventi per controllare gli esiti della ferita al piede, si intuisce che qualcosa non funziona. | [] |
100002 | 9 | Si somministra la scheda PHE-S® per una valutazione dell’elaborazione del vissuto della malattia, riscontrando un punteggio di 2,5. | [
[
"un punteggio di 2,5",
"valutazione"
],
[
"un punteggio di 2,5",
"PHE-S"
]
] |
100002 | 10 | Parlando con lei emerge una profonda difficoltà ad accettare l’intervento al cuore, riferisce di sentirsi bloccata e ripete spesso: “Sono in black out”. | [] |
100002 | 11 | Questa incapacità di reagire è evidente sul piano pratico: non controlla la pressione arteriosa come suggerito dalle dimissioni ospedaliere, non si preoccupa dei risultati delle analisi diagnostico-strumentali, ma è, invece, molto concentrata sul piede che le provoca molto dolore. | [] |
100002 | 12 | In questo caso, il piano assistenziale individuale ha previsto un ciclo di fisiokinesiterapia per l’arto inferiore, interventi infermieristici di monitoraggio dei parametri vitali e del dolore, educazione terapeutica, controlli cardiologici ed esami ematochimici. | [] |
100002 | 13 | Per lo stato di “black out”, si è proposto l’intervento di una psicoterapeuta del Distretto Sanitario, per cercare di attivare risorse atte a superare lo shock dell’intervento chirurgico al cuore. | [] |
100002 | 14 | La vita è cambiata radicalmente per questa giovane donna, non può rientrare presso la sua sede lavorativa, l’attività in piedi per molte ore non è consentita per il suo stato di salute e arriva, quindi, il licenziamento. | [] |
100002 | 15 | Un colloquio con l’assistente sociale si rende necessario per capire come indirizzare Anna alle varie possibilità di sostegno economico per lei e la sua famiglia. | [] |
100002 | 16 | I valori della PHE-S dopo 4 mesi di interventi sono incrementati fino a raggiungere un punteggio pari a 3. | [
[
"un punteggio pari a 3",
"PHE-S"
]
] |
100002 | 17 | Lentamente e con il supporto dell’infermiera e della fisioterapista, Anna inizia ad avere un ruolo attivo nella gestione della sua salute. | [] |
100002 | 18 | Si misura costantemente la pressione arteriosa, che si mantiene nei valori consigliati dal cardiologo, si sottopone agli accertamenti di controllo, inizia a riconoscere gli effetti di 60 Engagement e coinvolgimento attivo ciascuna terapia, riesce a fare spostamenti munita di stampelle in autonomia e sostituisce il medico di medicina generale che è andato in pensione con un professionista attivo e collaborante. | [] |
100002 | 19 | Infine, riesce a mettere in atto e a mantenere cambiamenti dello stile di vita relativi al suo stato di salute: segue una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica, si iscrive alle liste di collocamento speciali per persone con ridotte capacità e inizia a frequentare corsi di formazione per poter avere la possibilità di esercitare un nuovo lavoro. | [] |
100003 | 1 | Gabriele è un uomo di 53 anni, affetto dal 2004 da malattie croniche altamente invalidanti: la distrofia muscolare di tipo 1 e il diabete mellito di tipo 2. | [] |
100003 | 2 | Vive in un piccolo borgo di Trieste in una zona periferica, con la madre anziana, in quanto, a causa delle sue patologie e di un basso livello di scolarità, non è mai riuscito a emanciparsi e a trovare un’occupazione. | [] |
100003 | 3 | Le condizioni fisiche dell’uomo sono molto peggiorate nel corso degli ultimi anni, limitando la sua funzione motoria, fino al ricorso, nell’ultimo anno, all’utilizzo di una carrozzina per potersi muovere. | [] |
100003 | 4 | All’inizio del 2017, la madre di Gabriele muore per una malattia improvvisa. | [] |
100003 | 5 | Nonostante la presenza del fratello e di alcuni amici, Gabriele si sente solo e si lascia andare. | [] |
100003 | 6 | Non si controlla più il diabete, cade più volte all’interno del proprio domicilio, non esce di casa per la presenza di barriere architettoniche importanti e i suoi deficit motori peggiorano ulteriormente. | [] |
100003 | 7 | La presa in carico da parte dei servizi territoriali del Distretto n. 1 dell’ASUGI di Trieste si articola in una valutazione da parte di un’equipe composta dall’infermiera, dal medico di medicina generale, dal fisioterapista e dall’assistente sociale per l’attivazione della rete e di un piano assistenziale individuale. | [] |
100003 | 8 | La costruzione del piano assistenziale in base ai bisogni e alla collaborazione di Gabriele prevede l’intervento del fisiatra per un programma riabilitativo e del fisioterapista per la fornitura di ausili adeguati alle necessità della persona. | [] |
100003 | 9 | Un letto articolato, un materasso antidecubito e una carrozzina hanno permesso la mobilità sicura all’interno della casa, ma l’intervento più significativo è stato la fornitura di uno scendiscale e di una carrozzina elettrica specifica per uscire dall’abitazione e superare le barriere architettoniche. | [] |
100003 | 10 | L’assistente sociale è intervenuta con l’attivazione di un progetto di sostegno al reddito e il contributo per una badante per venti ore alla settimana, per aiutare l’uomo in tutte le attività della vita quotidiana. | [] |
100003 | 11 | Nella valutazione multidimensionale con scheda Valgraf, prevista per la presa in carico, è stata inserita anche la valutazione con la scala PHE-S®, che ha rilevato un valore basso di engagement pari a 2. | [
[
"2",
"engagement"
],
[
"2",
"valutazione"
]
] |
100003 | 12 | La rivalutazione a 4 mesi di distanza dopo la costruzione della rete assistenziale ha permesso di evidenziare un innalzamento di mezzo punto, dimostrando che Gabriele ha compreso il suo ruolo attivo nel processo di cura e ha messo in atto tutte le competenze acquisite per gestirlo in modo ottimale e in autonomia. | [] |
100003 | 13 | Ora si muove con la sua carrozzina elettrica in autonomia per le vie del paese, si sottopone ai controlli per il diabete in modo costante con valori delle glicemie stabili nei range previsti dalla diabetologa e mantiene uno stile di vita adeguato alle sue patologie. | [] |
100010 | 1 | È descritto il caso clinico di una donna di 84 anni, forte fumatrice per circa 30 anni. | [] |
100010 | 2 | Non familiarità per malattie renali. | [] |
100010 | 3 | Principali rilievi anamnestici: ipertensione arteriosa da almeno 20 anni controllata dalla terapia farmacologica (calcio antagonisti, diuretici), colelitiasi, ipotiroidismo in terapia sostitutiva ormonale. | [] |
100010 | 4 | Non disturbi dell’udito. | [] |
100010 | 5 | All’età di 70 anni quadrantectomia mammaria destra per carcinoma. | [] |
100010 | 6 | All’età di 80 anni la paziente effettuava due ricoveri durante i quali venivano evidenziati addensamenti polmonari multipli, bilaterali e veniva posta diagnosi di “Alveolite allergica estrinseca”. | [] |
100010 | 7 | In tale occasione era esclusa patologia infettiva e prescritto steroide a seguito del quale la paziente presentava un miglioramento del quadro clinico; non dati disponibili sulla funzione renale. | [] |
100010 | 8 | Nel 2005, all’età di 82 anni, la paziente era ricoverata per insufficienza renale acuta rapidamente progressiva (creatininemia 1,5→6 mg/dL) e insufficienza respiratoria. | [
[
"1,5→6 mg/dL",
"creatininemia"
]
] |
100010 | 9 | Dal punto di vista sistemico la paziente presentava dolori osteoarticolari diffusi, febbricola e tosse secca con un solo episodio di emottisi. | [] |
100010 | 10 | Alla radiografia del torace venivano evidenziati addensamenti polmonari bilaterali. | [] |
100010 | 11 | La TC del torace mostrava aspetto a vetro smerigliato del parenchima polmonare, edema alveolare, addensamenti parenchimali multipli. | [] |
100010 | 12 | Un ecocardiogramma risultava nella norma per l’età. | [
[
"nella norma",
"ecocardiogramma"
]
] |
100010 | 13 | La paziente effettuava una broncoscopia che mostrava un albero tracheobronchiale nella norma; l’esame citologico del liquido alveolare mostrava la presenza di numerosi macrofagi contenenti pigmento emosiderinico. | [] |
100010 | 14 | Gli esami colturali (germi comuni, BK) risultavano negativi. | [
[
"negativi",
"esami"
],
[
"negativi",
"BK"
],
[
"negativi",
"germi"
]
] |
100010 | 15 | La paziente eseguiva agobiopsia renale che evidenziava un quadro istologico di glomerulonefrite crescentica necrotizzante con depositi lineari di IgG nelle membrane basali glomerulari compatibile con S. di Goodpasture. | [] |
100010 | 16 | Presenza nel siero di anticorpi antimembrana basale glomerulare (anti MBG); negativa la ricerca di anticorpi anti citoplasma dei neutrofili (ANCA). | [
[
"negativa",
"anticorpi"
],
[
"negativa",
"ANCA"
]
] |
100010 | 17 | La paziente praticava terapia steroidea dapprima ev poi per os, boli mensili di ciclofosfamide e plasmaferesi con risoluzione del quadro clinico e negativizzazione degli anti MBG. | [] |
100010 | 18 | La paziente assumeva terapia immunosoppressiva con acido micofenolico e cortisone per oltre un anno. | [] |
100010 | 19 | Nel corso di questo periodo anti MBG e ANCA sempre negativi. | [
[
"negativi",
"ANCA"
],
[
"negativi",
"anti"
]
] |
100010 | 20 | La creatinina oscillava tra 1,5-2 mg/dL con proteinuria sempre < 1 g die. | [
[
"1,5-2 mg/dL",
"creatinina"
],
[
"< 1 g die",
"proteinuria"
]
] |
100010 | 21 | All’età di 84 anni dopo circa 6 mesi dalla sospensione della terapia immunosoppressiva recidiva di malattia con grave riacutizzazione dell’insufficienza renale, con necessità di emodialisi e della patologia polmonare. | [] |
100010 | 22 | Il quadro laboratoristico evidenziava negatività degli anti MBG e comparsa di positività dei p-ANCA pur se a titolo non elevato (IFI 1:80; EIA 9,6). | [
[
"negatività",
"anti"
],
[
"positività",
"p-ANCA"
],
[
"1:80",
"IFI"
],
[
"9,6",
"EIA"
]
] |
100010 | 23 | L’esame TC torace mostrava presenza di limitato ispessimento di natura reticolare e reticolo-nodulare della trama interstiziale. | [] |
100010 | 24 | Non eseguita broncoscopia per impossibilità da parte della paziente a sostenere l’esame. | [] |
100010 | 25 | Negativi gli esami colturali (escreatocoltura, urinocoltura). | [
[
"Negativi",
"esami"
],
[
"Negativi",
"escreatocoltura"
],
[
"Negativi",
"urinocoltura"
]
] |
100010 | 26 | Nell’ipotesi di una riattivazione della malattia autoimmunitaria e con l’evidenza di esami colturali negativi la paziente praticava nuovamente boli di cortisone ev ma l’evoluzione clinica era complicata da polmonite da K. pneumoniae che determinava rapidamente il decesso della paziente. | [
[
"negativi",
"esami"
]
] |
100015 | 1 | Si descrive il caso di una paziente di anni 52, con diagnosi bioptica nel 1983 di GN membranosa, sottrattasi al follow-up per alcuni anni e ripresa in carico ambulatoriale con un grado di insufficienza renale avanzato (Crs 4,5 mg/dl). | [
[
"4,5 mg/dl",
"Crs"
]
] |
100015 | 2 | Costituzionalmente obesa (BMI = 34), era stata esclusa dalla dialisi peritoneale per la presenza di alcune controindicazioni cliniche insieme a scarsa accettazione della paziente. | [
[
"34",
"BMI"
]
] |
100015 | 3 | Nel maggio 2005 era stata sottoposta a un primo intervento di confezionamento di FAV radiocefalica sinistra che poche settimane dopo, in concomitanza di un episodio ipotensivo, andava incontro a trombosi precoce. | [] |
100015 | 4 | Alla fine dello stesso anno si procedeva con successo all’allestimento di una FAV prossimale omerocefalica sinistra. | [] |
100015 | 5 | Il trattamento emodialitico cronico era infine avviato nel dicembre 2006. | [] |
100015 | 6 | Dopo circa 12 mesi di dialisi trascorsi senza problemi clinici, si osservavano progressivi segni di dilatazione, tortuosità, iperpulsatilità della FAV con tempi di tamponamento prolungati a fine dialisi. | [] |
100015 | 7 | L’esecuzione di un ecodoppler, non metteva in evidenza segni di stenosi sul decorso della vena a livello del braccio, mentre più prossimalmente il colordoppler registrava a livello del tratto precedente la confluenza cefalico-succlavia spiccate turbolenze cui corrispondeva al duplex un notevole aumento della velocità di flusso fino a 4,5 m/s. | [
[
"4,5 m/s",
"velocità"
]
] |
100015 | 8 | Il reperto nel complesso deponeva per la presenza di una stenosi serrata. | [] |
100015 | 9 | Lo studio flebografico confermava una stenosi pre-occlusiva alla confluenza tra vena cefalica e succlavia che veniva trattata con PTA a 7 mm e successivamente a 9 mm a 14 atm, ottenendo l’adeguato ripristino del calibro vascolare. | [] |
100015 | 10 | Veniva inserita terapia antiaggregante con 100 mg/die di acido acetilsalicilico. | [] |
100015 | 11 | Il controllo ecodoppler del novembre 2008 evidenziava recidiva della stenosi precedentemente dilatata che veniva sottoposta nuovamente a PTA mediante cateteri a palloncino da 7 e 8 mm sino a 30 atm e successivamente da 10 mm, con buon esito angiografico. | [] |
100015 | 12 | Tuttavia nel marzo 2009 l’ecodoppler mostrava ancora segni di recidiva stenotica: dopo un inefficace tentativo di dilatazione con palloni ad alta pressione (Conquest da 7 e 8 mm gonfiati fino a 30 atmosfere), l’angioradiologo poneva indicazione a posizionamento di stent convenzionale a 9 mm con buon risultato finale e senza complicanze. | [] |
100015 | 13 | La terapia antiaggregante veniva potenziata con doppia copertura farmacologica (acido acetilsalicilico 100 mg + ticlopidina 250 mg die). | [] |
100015 | 14 | Nel periodo a seguire fino al maggio 2011 i controlli ecodoppler hanno sempre confermato pervietà dello stent senza segni di restenosi. | [] |
100015 | 15 | La misurazione del flusso dell’accesso eseguita con il metodo della diluizione degli ultrasuoni (Transonic) a partire dalla prima procedura ha costantemente evidenziato un’elevata portata della FAV (range 2500-3000 ml/min). | [
[
"2500-3000 ml/min",
"portata"
]
] |
100027 | 1 | Un paziente di 83 anni nel dicembre 2006, riceve diagnosi di carcinoma prostatico su biopsia in seguito alla comparsa di disturbi urinari. | [] |
100027 | 2 | Al momento della diagnosi i parametri laboratoristico-strumentali erano i seguenti: PSA 127 ng/ml, il Gleason score 8 (4+4), due lesioni ossee evidenti alla scintigrafia ossea e la TC risultava negativa per ripetizioni viscerali. | [
[
"127 ng/ml",
"PSA"
],
[
"8",
"score"
],
[
"4+4",
"score"
],
[
"negativa",
"TC"
],
[
"negativa",
"ripetizioni"
]
] |
100027 | 3 | Paziente asintomatico. | [] |
100027 | 4 | Nell’anamnesi patologica era riferita ipertensione arteriosa controllata con terapia medica. | [] |
100027 | 5 | Dal momento della diagnosi veniva sottoposto a terapia continua con analoghi LH-RH (Luteinizing Hormone-Releasing Hormone) e riduzione del PSA al nadir di 10 ng/ ml dopo 6 mesi. | [
[
"nadir di 10 ng/ ml",
"PSA"
]
] |
100027 | 6 | Il PSA del paziente aumentava da 10 a 26 ng/ml in 3 mesi, una nuova scintigrafia ossea evidenziava la comparsa di nuove metastasi ossee, la TC continuava ad essere negativa per lesioni viscerali, la fosfatasi alcalina risultava esser incrementata, continuava ad essere asintomatico e in buone condizioni cliniche generali per cui veniva ritenuto “fit” secondo la valutazione geriatrica. | [
[
"10",
"PSA"
],
[
"26 ng/ml",
"PSA"
],
[
"negativa",
"TC"
],
[
"negativa",
"lesioni"
]
] |
100027 | 7 | Si sottoponeva a 4 serie, di 12 cicli ciascuno, di ritrattamenti con docetaxel (75 mg/mq/ogni 3 settimane) da ottobre 2007 a novembre 2011 che il paziente tollerava in maniera soddisfacente senza tossicità di rilievo, con una buona qualità di vita e il nadir del PSA raggiungeva 2 ng/ml. | [
[
"2 ng/ml",
"PSA"
]
] |
100027 | 8 | Lo studio clinico randomizzato di fase III TAX 327, docetaxel verso mitoxantrone, ha dimostrato un beneficio di sopravvivenza del docetaxel trisettimanale nei pazienti con mCRPC. | [] |
100027 | 9 | L’analisi per sottogruppi dei pazienti trattati con docetaxel trisettimanale verso mitoxantrone ha confermato che i pazienti di età ≥ 75 anni (20%) avevano un beneficio in termini di sopravvivenza sovrapponibile ai pazienti di età < 75 anni. | [] |
100027 | 10 | Durante il trattamento con docetaxel, nel novembre 2011, il paziente andava in progressione biochimica e strumentale, quattro nuove lesioni ossee erano presenti ad una scintigrafia ossea, assenti le lesioni viscerali e il PSA aumentava da 2 a 62 ng/ml. | [
[
"2",
"PSA"
],
[
"62 ng/ml",
"PSA"
]
] |
100027 | 11 | Nel dicembre 2011 (88 anni) il paziente veniva arruolato nel programma italiano di accesso allargato al cabazitaxel (early access program, EAP), il PSA era ulteriormente incrementato a 71 ng/ml solo nell’ultimo mese, il performance status secondo ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) era uguale a 1 ed era lievemente sintomatico. | [
[
"71 ng/ml",
"PSA"
],
[
"1",
"status"
]
] |
100027 | 12 | Veniva sottoposto a terapia con cabazitaxel (25 mg/mq/ogni 3 settimane) in associazione a prednisone 10 mg/die. | [] |
100027 | 13 | Da dicembre 2011 a settembre 2013 (90 anni) il paziente riceveva 17 cicli di cabazitaxel, il PSA diventava non rilevabile e la scintigrafia ossea non evidenziava nuove lesioni. | [
[
"non rilevabile",
"PSA"
]
] |
100027 | 14 | Il trattamento era ben tollerato senza tossicità e il paziente asintomatico, a scopo profilattico solo i primi cicli venivano somministrati con il supporto dei fattori di crescita G-CSF (granulocyte colonystimulating factor). | [] |
100027 | 15 | Lo studio randomizzato di fase III TROPIC, che ha confrontato il cabazitaxel verso il mitoxantrone, ha dimostrato un beneficio di sopravvivenza a favore del cabazitaxel per i pazienti con mCRPC in progressione di malattia dopo o durante il trattamento chemioterapico con docetaxel. | [] |
100027 | 16 | Inoltre il cabazitaxel è stato associato ad una riduzione del dolore relativo alla patologia neoplastica, con un profilo di sicurezza consistente con altre chemioterapie e una bassa percentuale di neuropatia periferica. | [] |
100027 | 17 | Nello studio TROPIC è stato evidenziato, per i pazienti di età ≥ 75 anni (18%), un beneficio di sopravvivenza dal cabazitaxel sovrapponibile a quello riportato nei pazienti di età inferiore ai 75 anni. | [] |
100027 | 18 | Il trial segnalava un rischio aumentato di neutropenia per i pazienti anziani con età > 75 anni ma gestibile con la profilassi primaria impiegando G-CSF. | [] |
100027 | 19 | Il decesso del paziente avveniva dopo un anno dall’ultima somministrazione di cabazitaxel per cause naturali. | [] |
100177 | 1 | Osvaldo, anni 52, ha una storia di diarrea e calo ponderale che si può far riferire a due anni prima. | [] |
100177 | 2 | Non c'è storia di sanguinamento gastroenterico ed una ricerca di sangue occulto fecale è risultata negativa su tre campioni. | [
[
"negativa",
"ricerca"
]
] |
100177 | 3 | Ammette di averci dato dentro con l'alcol in passato, ma da diversi anni è assolutamente astinente. | [] |
100177 | 4 | Ha un diabete, controllato con insulina. | [] |
100177 | 5 | Sei anni prima è stato colecistectomizzato. | [] |
100177 | 6 | Gli esami di laboratorio sono normali, se si fa eccezione per una lieve anemia, così come normali sono lo studio radiologico del piccolo e del grosso intestino. | [
[
"normali",
"esami"
],
[
"normali",
"anemia"
]
] |
100205 | 1 | Un ragazzo di 25 anni nota la comparsa di un ingrossamento linfonodale a livello laterocervicale mentre si sta radendo. | [] |
100205 | 2 | Non lamenta alcun sintomo. | [] |
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in Data Studio
https://e3c.fbk.eu/clinkart#h.t2wonespwj5j
Publications
@inproceedings{evalita2023nermud,
title={{NERMuD} at {EVALITA} 2023: Overview of the Named-Entities Recognition on Multi-Domain Documents Task},
author={Palmero Aprosio, Alessio and Paccosi, Teresa},
booktitle={Proceedings of the Eighth Evaluation Campaign of Natural Language Processing and Speech Tools for Italian. Final Workshop (EVALITA 2023)},
publisher = {CEUR.org},
year = {2023},
month = {September},
address = {Parma, Italy}
}
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